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Capodanno Milano » Articoli Capodanno 2027 Milano » Ricette per il Cenone di Capodanno
CAPODANNO MILANO
Ricette per il Cenone di Capodanno
Alcuni consigli su cosa preparare per l'atteso cenone di capodanno in compagnia
Trascorso il Natale si pensa già a cosa cucinare per il cenone di Capodanno e le cuoche sanno che è la sera dove si può dare il meglio della propria sapienza culinaria.
Dall'antipasto al dolce si replicano i piatti tradizionali e non si disdegnano le nuove ricette carpite qua e la tra le tante trasmissioni di cucina che popolano ormai i palinsesti televisivi.
C'è effettivamente l'imbarazzo della scelta e tante possono essere le ricette da mettere in tavola se ci si organizza per tempo e si rispettano i piatti immancabili di questa festa di "passaggio" che segna l'attesa del nuovo anno, cioè lo zampone o il cotechino con le lenticchie.
Ma perché si fa il cenone di Capodanno? Per augurare prosperità e un nuovo anno felice ed è per questo che ci si dedica all'abbondanza in tavola.
Prendete quindi spunto dal cenone che faremmo noi per il nostro Capodanno e fatelo vostro, magari anche con un occhio al risparmio senza andare a scapito della qualità e del gusto.
Il cenone di Capodanno prende forma a cominciare dalla spesa, quindi fate una lista senza dimenticare nulla e comprate i prodotti in base ai piatti che volete realizzare.
Partiamo dagli antipasti che, come tali, non devono appesantire ma stuzzicare l'appetito. Potete realizzare un mare e monti (e campagna) accontentando tutti e creare un menu che si rifaccia proprio all'antipasto, alternando pietanze a base di pesce, a base di carne e di verdure.
Per l'antipasto quindi vanno bene gli affettati (culatello, prosciutto crudo di montagna tagliato fresco, bresaola con un filo di aceto balsamico vicino: ne basta una fetta per ogni tipo.
A questi potete associare i formaggi di cui è ricca la tradizione culinaria italiana anche locale: taleggio, scaglie di parmigiano, asiago, e un tocco di gourmet con i cubetti di galbanino e ananas.
Infine in una ciotolina mettete il miele per esaltare il gusto dei formaggi.
Per il mare potete optare per le polpette di totani e infine le verdure grigliate (zucchine, melanzane, peperoni) condite con un filo di olio e sale.
Ecco la ricetta delle polpette di totano e i suoi ingredienti per 8 persone:
1, 5 kg di totani,
500 gr. di pan grattato,
150 gr. di mollica,
un bicchiere di latte,
prezzemolo tritato q.b.,
olio per friggere q.b.,
un uovo intero, farina q.b.,
3 spicchi d'aglio,
1 bicchiere di vino bianco.
Lavate e pulite i totani quindi fateli a pezzetti e lasciateli riposare. In una pentola versate un filo d'olio evo e spezzettate gli spicchi d'aglio, fateli soffriggere e aggiungete i totani. Lasciateli cuocere per circa 7 minuti mescolando di tanto in tanto e quindi fate sfumare con un bicchiere di vino bianco.
Aggiungete un bicchiere d'acqua e continuate per altri 3 minuti a fuoco vivace. Mettete il tutto in un mixer fino a ridurre in poltiglia i totani, versateli quindi in una terrina e aggiungete il resto degli ingredienti mescolando fino ad avere un composto omogeneo. Versate dell'olio in una padella e, prima di friggerle, ripassatele nella farina. Sono buone sia fredde che calde.
Per i primi piatti suggeriamo due classici come i ravioli ricotta e spinaci e il risotto agli scampi al profumo di mare.
Ecco la ricetta per i ravioli ricotta e spinaci con gli ingredienti sempre per 8 persone:
500 gr. di farina 00,
300 gr. di spinaci in foglia,
200 gr. di ricotta fresca,
100 gr. di parmigiano grattugiato,
sale q.b.
1 uovo
Impastate la farina con 2 bicchieri di acqua e l'uovo per avere una consistenza decisa, quindi ripassatela nella macchina per la pasta più volte per creare una sfoglia sottile, di circa 0.5 mm. Infarinatela e lasciatela riposare. Passate al ripieno, cuocendo prima gli spinaci in acqua bollente salata e, una volta liberati dell'acqua in eccesso, versateli in una terrina unendo la ricotta e il parmigiano.
Con una forchetta disponete sulla sfoglia piccole quantità di ripieno, chiudete piegandola a portafoglio e dividete i ravioli con una rondella. Una volta che l'acqua sta bollendo salatela e versate i ravioli che saranno pronti dopo circa 3 minuti. Conditeli con un sugo al pomodoro fresco e basilico.
Per il risotto agli scampi vi serviranno:
1 kg di scampi,
350 gr. di riso arboreo,
un bicchiere di vino bianco,
uno spicchio di aglio,
30 gr. di burro, olio,
sale e pepe q.b.,
prezzemolo q.b.
2 cucchiai di salsa di pomodoro.
Lavate e pulite gli scampi liberandoli delle teste che metterete da parte. Le teste dovrete schiacciarle e bollirle in 6 bicchieri di acqua salata per mezz'ora: il brodo lo aggiungere poi per cuocere il riso. Fate soffriggere l'aglio e versate gli scampi sfumando con il vino bianco, quindi aggiungete il riso. Fatelo insaporire con il pomodoro e quando sarà quasi asciutto aggiungete il brodo già pronto ripetendo l'operazione finché non sarà cotto.
Mantecate con il burro e spolverate con il prezzemolo tritato.
Per i secondi e i contorni c'è l'imbarazzo della scelta, uno dei quali è certamente il cotechino o lo zampone con le lenticchie, che alcuni usano mangiare a ridosso della mezzanotte. In ogni caso le lenticchie hanno bisogno di essere lasciate a mollo per qualche ora e poi cotte per un 'ora a fuoco lento.
Lo zampone o il cotechino vanno immersi con la confezione ancora chiusa in acqua bollente e cotti a "bagnomaria" per circa 20 minuti. Quando aprirete l'involucro eliminate il sugo e tagliate a fettine la carne disponendola su un piatto di portata. Con qualche goccia di limone sarà un piatto più gustoso. Per il secondo di pesce vi suggeriamo l'orata gratinata molto semplice da preparare acquistando il pesce già sfilettato (ne basterà 1 kg).
Rivestite una teglia con della carta forno e adagiate le fette sul forno.
A parte preparate la gratinatura versando in una terrina:
200 gr. di pangrattato,
una presa di sale,
pepe e prezzemolo q.b.
uno spicchio d'aglio
Cospargete il dorso dei filetti e ripassate con un filo di olio evo, mettete in forno per 15 minuti a 200°.
Per il contorno fate bollire 700 gr. di fagiolini, scolateli e conditeli con prezzemolo tritato, sale, olio e il succo di mezzo limone.
Per il dolce usate il pandoro, simbolo delle feste natalizie creando delle coppe al mascarpone. Tagliate a fette di 2 cm il pandoro e create 3 strati bagnandoli con crema di liquore, in mezzo alle quali spalmerete il mascarpone preparato come per il tiramisù (con uova e zucchero).
Ricoprite con ciuffi di crema al cioccolato e riponete in frigo per 30 minuti.
Il vino consigliato per il pesce è naturalmente un bianco, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg corposo e con un retrogusto leggermente amaro, mentre per la carne un rosso dei Colli del Trasimeno Rosso Scelto Doc, che si sposa bene anche con saluti e formaggi.
Infine non possono mancare le castagne caldarroste e la frutta secca in attesa dello scoccare della mezzanotte quando brinderete al nuovo anno con lo spumante italiano.
Dall'antipasto al dolce si replicano i piatti tradizionali e non si disdegnano le nuove ricette carpite qua e la tra le tante trasmissioni di cucina che popolano ormai i palinsesti televisivi.
C'è effettivamente l'imbarazzo della scelta e tante possono essere le ricette da mettere in tavola se ci si organizza per tempo e si rispettano i piatti immancabili di questa festa di "passaggio" che segna l'attesa del nuovo anno, cioè lo zampone o il cotechino con le lenticchie.
Ma perché si fa il cenone di Capodanno? Per augurare prosperità e un nuovo anno felice ed è per questo che ci si dedica all'abbondanza in tavola.
Prendete quindi spunto dal cenone che faremmo noi per il nostro Capodanno e fatelo vostro, magari anche con un occhio al risparmio senza andare a scapito della qualità e del gusto.
Il cenone di Capodanno prende forma a cominciare dalla spesa, quindi fate una lista senza dimenticare nulla e comprate i prodotti in base ai piatti che volete realizzare.
Partiamo dagli antipasti che, come tali, non devono appesantire ma stuzzicare l'appetito. Potete realizzare un mare e monti (e campagna) accontentando tutti e creare un menu che si rifaccia proprio all'antipasto, alternando pietanze a base di pesce, a base di carne e di verdure.
Per l'antipasto quindi vanno bene gli affettati (culatello, prosciutto crudo di montagna tagliato fresco, bresaola con un filo di aceto balsamico vicino: ne basta una fetta per ogni tipo.
A questi potete associare i formaggi di cui è ricca la tradizione culinaria italiana anche locale: taleggio, scaglie di parmigiano, asiago, e un tocco di gourmet con i cubetti di galbanino e ananas.
Infine in una ciotolina mettete il miele per esaltare il gusto dei formaggi.
Per il mare potete optare per le polpette di totani e infine le verdure grigliate (zucchine, melanzane, peperoni) condite con un filo di olio e sale.
Ecco la ricetta delle polpette di totano e i suoi ingredienti per 8 persone:
1, 5 kg di totani,
500 gr. di pan grattato,
150 gr. di mollica,
un bicchiere di latte,
prezzemolo tritato q.b.,
olio per friggere q.b.,
un uovo intero, farina q.b.,
3 spicchi d'aglio,
1 bicchiere di vino bianco.
Lavate e pulite i totani quindi fateli a pezzetti e lasciateli riposare. In una pentola versate un filo d'olio evo e spezzettate gli spicchi d'aglio, fateli soffriggere e aggiungete i totani. Lasciateli cuocere per circa 7 minuti mescolando di tanto in tanto e quindi fate sfumare con un bicchiere di vino bianco.
Aggiungete un bicchiere d'acqua e continuate per altri 3 minuti a fuoco vivace. Mettete il tutto in un mixer fino a ridurre in poltiglia i totani, versateli quindi in una terrina e aggiungete il resto degli ingredienti mescolando fino ad avere un composto omogeneo. Versate dell'olio in una padella e, prima di friggerle, ripassatele nella farina. Sono buone sia fredde che calde.
Per i primi piatti suggeriamo due classici come i ravioli ricotta e spinaci e il risotto agli scampi al profumo di mare.
Ecco la ricetta per i ravioli ricotta e spinaci con gli ingredienti sempre per 8 persone:
500 gr. di farina 00,
300 gr. di spinaci in foglia,
200 gr. di ricotta fresca,
100 gr. di parmigiano grattugiato,
sale q.b.
1 uovo
Impastate la farina con 2 bicchieri di acqua e l'uovo per avere una consistenza decisa, quindi ripassatela nella macchina per la pasta più volte per creare una sfoglia sottile, di circa 0.5 mm. Infarinatela e lasciatela riposare. Passate al ripieno, cuocendo prima gli spinaci in acqua bollente salata e, una volta liberati dell'acqua in eccesso, versateli in una terrina unendo la ricotta e il parmigiano.
Con una forchetta disponete sulla sfoglia piccole quantità di ripieno, chiudete piegandola a portafoglio e dividete i ravioli con una rondella. Una volta che l'acqua sta bollendo salatela e versate i ravioli che saranno pronti dopo circa 3 minuti. Conditeli con un sugo al pomodoro fresco e basilico.
Per il risotto agli scampi vi serviranno:
1 kg di scampi,
350 gr. di riso arboreo,
un bicchiere di vino bianco,
uno spicchio di aglio,
30 gr. di burro, olio,
sale e pepe q.b.,
prezzemolo q.b.
2 cucchiai di salsa di pomodoro.
Lavate e pulite gli scampi liberandoli delle teste che metterete da parte. Le teste dovrete schiacciarle e bollirle in 6 bicchieri di acqua salata per mezz'ora: il brodo lo aggiungere poi per cuocere il riso. Fate soffriggere l'aglio e versate gli scampi sfumando con il vino bianco, quindi aggiungete il riso. Fatelo insaporire con il pomodoro e quando sarà quasi asciutto aggiungete il brodo già pronto ripetendo l'operazione finché non sarà cotto.
Mantecate con il burro e spolverate con il prezzemolo tritato.
Per i secondi e i contorni c'è l'imbarazzo della scelta, uno dei quali è certamente il cotechino o lo zampone con le lenticchie, che alcuni usano mangiare a ridosso della mezzanotte. In ogni caso le lenticchie hanno bisogno di essere lasciate a mollo per qualche ora e poi cotte per un 'ora a fuoco lento.
Lo zampone o il cotechino vanno immersi con la confezione ancora chiusa in acqua bollente e cotti a "bagnomaria" per circa 20 minuti. Quando aprirete l'involucro eliminate il sugo e tagliate a fettine la carne disponendola su un piatto di portata. Con qualche goccia di limone sarà un piatto più gustoso. Per il secondo di pesce vi suggeriamo l'orata gratinata molto semplice da preparare acquistando il pesce già sfilettato (ne basterà 1 kg).
Rivestite una teglia con della carta forno e adagiate le fette sul forno.
A parte preparate la gratinatura versando in una terrina:
200 gr. di pangrattato,
una presa di sale,
pepe e prezzemolo q.b.
uno spicchio d'aglio
Cospargete il dorso dei filetti e ripassate con un filo di olio evo, mettete in forno per 15 minuti a 200°.
Per il contorno fate bollire 700 gr. di fagiolini, scolateli e conditeli con prezzemolo tritato, sale, olio e il succo di mezzo limone.
Per il dolce usate il pandoro, simbolo delle feste natalizie creando delle coppe al mascarpone. Tagliate a fette di 2 cm il pandoro e create 3 strati bagnandoli con crema di liquore, in mezzo alle quali spalmerete il mascarpone preparato come per il tiramisù (con uova e zucchero).
Ricoprite con ciuffi di crema al cioccolato e riponete in frigo per 30 minuti.
Il vino consigliato per il pesce è naturalmente un bianco, il Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg corposo e con un retrogusto leggermente amaro, mentre per la carne un rosso dei Colli del Trasimeno Rosso Scelto Doc, che si sposa bene anche con saluti e formaggi.
Infine non possono mancare le castagne caldarroste e la frutta secca in attesa dello scoccare della mezzanotte quando brinderete al nuovo anno con lo spumante italiano.
Redazione CapodannoMilano.org
14/10/2014
